Quel crollo improvviso a TRIESTE
Piangere altri morti
Ragioniamo su questa ennesima tragedia
Si legge sui giornali:
"Non si può morire per cinque euro l'ora". "Non si può morire così, a 19 anni, a 20 anni, per una cosa del genere...".
Mi dispiace dissentire dall’affermazione che campeggia su molti giornali, non si può morire ne per 5 euro l’ora ne per molto di più.
Ci si accorge delle criticità, di settori a Rischio solo dopo drammatiche tragedie, tra l’altro i riflettori si accendono per pochi giorni, poi tutto torna nell’anonimato.
L’allestimento di “eventi”, spettacoli, manifestazioni varie è uno dei settori in cui si lavora in condizioni “estreme”.
Si lavora sempre in emergenza, con tempi strettissimi.
Il montaggio viene eseguito da squadre di lavoratori che non hanno quasi mai contratti regolari di lavoro – tutti rapporti di lavoro anomali, a progetto e come lavoratori autonomi, nei casi migliori, in nero in tutte le altre situazioni.
Si lavora 12/14 ore, con punte di 18/20 ore, al giorno per completare nei tempi stabiliti (quelli dell’evento) i lavori.
Personale che arriva “sfinito” a fine turno, se vi è un fine turno.
Si lavora in spazi stretti, in ambienti in cui non si possono utilizzare tutte le attrezzature per operare in sicurezza.
Il lavoro si deve adattare al contesto e quindi non si progetta un piano per eliminare alla fonte i Rischi, non si studia come utilizzare misure collettive e neanche come utilizzare i DPI anticaduta, anzi il più delle volte non viene redatto nessun piano di sicurezza.
In quante manifestazioni, in cui si parlava dal palco di sicurezza sul lavoro, si vede arrampicarsi su una torre, su cui sono montate le amplificazioni e i fari, qualche tecnico, senza nessun dispositivo atto ad impedire la caduta dall’alto.
Tragedie come quelle di Trieste, per chi è in “campo”, non sono una casualità, un evento riconducibile a fatti limitati, in pochi mesi abbiamo avuto due significativi crolli, quello di Catania, durante i Mondiali di Scherma e la tragedia del 12 dicembre 2011.
Geom. Augusto Ferraioli