Con la emanazione il 22 febbraio 2012, dell’accordo della Conferenza Stato Regioni e Province Autonome, che regolamenta l’addestramento per l’utilizzo di attrezzature di lavoro complesse, per le quali è prevista una particolare abilitazione, si apre un nuovo “orizzonte” nella storia della prevenzione antinfortunistica.
Uno dei punti qualificanti del nuovo testo unico ha trovato una sua regolamentazione attuativa, aprendo una “stagione” nuova, nel campo della formazione in materia di sicurezza sul lavoro.
Nel provvedimento finalmente vengono individuate le attrezzature per le quali è necessario ed obbligatorio, che l’operatore venga sottoposto ad un impegnativo percorso di addestramento.
Nello stesso provvedimento vengono individuati i requisiti dei soggetti formatori, dei luoghi e delle attrezzature necessarie per realizzare i corsi.
Finalmente si è messo un “punto”, indicando con precisione i soggetti formatori, fra questi vi sono Società come la nostra, che con molti sacrifici si è da anni accreditata alla Regione Lazio, come Ente Formatore. Da anni spende risorse economiche ed umane per avere uno standard adeguato, come previsto dalla legge per i soggetti accreditati.
L’accordo Stato, Regioni e Province Autonome se applicato, aprirà “orizzonti” nuovi ed interessanti, favorendo una vera crescita tecnica professionale dei lavoratori e uno sviluppo dei soggetti formativi seri e accreditati.
Molte sono le attrezzature indicate nell’accordo, per le quali entro 24 mesi gli operatori debbono essere abilitati, frequentando un corso teorico/pratico con i contenuti e la durata prevista dal provvedimento.
Nei prossimi giorni torneremo ad analizzare in dettaglio il provvedimento, oggi ci interessa fornire le prime informazioni e un giudizio sintetico.
Geom. Augusto Ferraioli