logo



Cassazione Penale, 21 febbraio 2012, n. 6854 - Infortunio mortale per mancanza di misure di sicurezza del rullo compattatore: necessità di macchine di nuova generazione


 Responsabilità del legale rappresentante di una s.r.l., e, quindi, quale datore di lavoro, per aver fatto utilizzare al proprio dipendente C.C. in un percorso in salita, un rullo compattatore, senza che il mezzo fosse dotato di misure che ne garantissero il pronto ed automatico arresto qualora la leva del cambio fosse mandata in folle, di tal che il guidatore, in data 10.05.2000

Commento del Geom. Augusto Ferraioli – Pianeta Sicurezza Srl

La sentenza affronta un tema molto complesso, che merita attenzione, certo non si può non constare che si riferisce ad un evento, discretamente lontano nel tempo, tenendo conto della rapida evoluzione tecnologica che ha caratterizzato i 12 anni che ci separano da quel 10/05/2000.

Macchine ed attrezzature in questi anni sono molto più sicure, grazie all’utilizzo diffuso di tecnologie elettromeccaniche moderne.

Leggiamo nella sentenza: “rimanendo fermo l'obbligo del datore di lavoro di mettere a disposizione dei suoi dipendenti mezzi e strumenti di lavoro sicuri; e risponde certamente di mancanza di diligenza nella attività di informazione se afferma di non essere a conoscenza dell'entrata in commercio di nuovi mezzi o strumenti più sicuri rispetto a quelli già messi a disposizione del lavoratori”

Un tema molto delicato e complesso, su cui si deve concentrare un eventuale approfondimento di merito sulla sentenza, essendo altri punti diffusamente trattati anche in altre decisioni della suprema corte.

Nella sentenza si sottolinea come il Datore di Lavoro debba mettere a disposizione dei dipendenti attrezzature e mezzi d’opera con un adeguato standard di sicurezza.

Per ottemperare a tale obbligo il Datore di Lavoro deve:

1.    valutare con attenzione i Rischi e le procedure di lavoro

2.    a valle di tale valutazione verificare la idoneità dei mezzi e delle attrezzature che intende utilizzare

3.    nei processi di cui al punto 1 e 2, ove emergessero criticità, il Datore di Lavoro deve verificare la presenza sul mercato di macchinari e mezzi più moderni e sicuri.

Il problema ruota attorno a due elementi essenziali,  la qualità della Valutazione dei Rischi, da cui dipende a valle la scelta delle attrezzature e dei macchinari utilizzabili nella specifica lavorazione e i costi per un eventuale superamento di criticità relative alla non idoneità degli stessi, superati da nuove tecnologie già entrate nel mercato.

Un terzo problema è quello della qualità del Sevizio di Prevenzione e/o del tempo che lo stesso Datore di Lavoro può dedicare alla valutazione del problema.

Testo Sentenza - link