RIFLESSIONI SU MODELLI ESEMPLIFICATI DI PSC E POS
Intervento del geom. Augusto Ferraioli di Pianeta Sicurezza Srl
Non fornite un
alibi a chi in questi anni ha ridotto PSC e POS ad una “risma di carta”,
non denominate i modelli che vi accingete ad emanare “ Esemplificati”,
sarebbe un insulto a chi in questi anni si è impegnato a redigere veri
documenti di sicurezza.
Perché chiamare esemplificati,
dei modelli di PSC e POS che comprendono gli elementi essenziali di cui
dovrebbe essere composto un documento utile ai fini di gestire in
sicurezza i lavori in cantiere?
Qualcuno ci deve dire cosa si intende
per PSC e POS complessi, perché se vi è un modello esemplificato vi sarà
anche uno standard complesso – se no, non si comprende la declinazione
“modelli esemplificati”.
Sono modelli complessi quelli che
propongono i software e/o i documenti che sono stati redatti fino
ad oggi? Si tratta purtroppo di speculazioni, oltre che della
dimostrazione di scarsa professionalità ed impegno di chi ha redatto i
documenti ed anche di una certa confusione nella organizzazione del
D.Lgs. 222/03 e successivamente dell’allegato XV del D. Lgs. 81/08.
La regolamentazione dei contenuti
minimi è avvenuta con un articolato legislativo troppo farraginoso, con
molti richiami e poca sintesi.
Anche questo non giustifica il
diffondersi di programmi che come risultato avevano solo quello di
rendere i documenti generici e inutili – programmi tollerati e oggetto
di interessi non sempre finalizzati ad elevare lo standard di sicurezza
sul lavoro.
La complessità del regolamento sui
contenuti minimi, non giustifica chi in questi anni ha distrutto
la funzione del PSC e del POS, quei tecnici che hanno abdicato al loro
ruolo.
Non chiamate quei modelli
esemplificati – ma modelli è basta – non si tratta di una questione di
denominazione, ma di sostanza, con tale termine si fornisce un alibi a
chi ha ridotto PSC e POS a “carta impolverata”, chi non ci ha mai messo
nulla per fare il proprio dovere.
Con quel termine punite chi è stato
in “frontiera”, chi si è battuto anche in solitudine e fuori del mercato
per affermare un PSC e POS diverso.
Il POS deve essere sintetico ed
evidenziare le vere criticità, senza dilungarsi in aspetti noti e/o
generici – se nel documento si evidenziano solo le questioni vere, più
complesse, si riuscirà a catalizzare quell’attenzione necessaria da
parte di chi deve gestire il lavoro, utile ad elevare lo standard di
sicurezza.
Solo se nel PSC si forniranno
indicazioni a chi deve redigere il POS, vedi le misure cosiddette
complementari, si metterà in moto quel meccanismo virtuoso, per rendere
utile il documento.
glossario
- Un altro evento drammatico nell’ultimo giorno di settembre 2014 – Durante dei lavori di ristrutturazione di un edificio crolla un solaio un morto e diversi feriti
- Un fine settembre nero per gli infortuni sul lavoro
- I Quattro morti di Adria (RO) devono far riflettere
- DECRETO INTERMINISTERIALE 22 LUGLIO 2014 (Ministero del lavoro di concerto con quello della Salute)
- Modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza (POS)
- Morte nello scavo nel Cantiere di Roma
- NEI CANTIERI EDILI IL DISTACCO COME STRUMENTO PER AGGIRARE IL “SUBAPPALTO?
- Molfetta Una morte Assurda
- Come rilanciare e implementare il ruolo del CSE
- Decreto normativo per l' allestimento dei palchi e fiere
- In un cantiere edile l’Impresa affidataria, può operare con l’intero organico di personale distaccato da altra Ditta?
- Modelli di PSC e POS – qualità e contenuto dei documenti
- RIFLESSIONI SU MODELLI ESEMPLIFICATI DI PSC E POS
- Quando PSC e POS non sono solo “carta”
- Il massimo ribasso negli affidamenti degli appalti è un duro attacco alle Imprese strutturate
- Il distacco di personale sta diventando sempre di più un subappalto "mascherato"
- Avviato il processo per il crollo di Barletta
- Devono essere considerati oneri della sicurezza, i metri cubi di scavo aggiuntivi, necessari per sagomare le pareti con un angolo di natural declivio?
- In quali contesti si applica il decreto 177/2011 sugli ambienti confinati?
- i servizi logistici per i lavoratori, nei cantieri edili, sono costi della sicurezza non soggetti a ribasso?
- Il CSE come può gestire un PSC generico?
- Quali controlli può effettuare il cse sui distacchi di personale?
- Ritornare ad una forma di autocertificazione della Valutazione dei Rischi sarebbe un grave errore
- Con il “decreto del fare” esonerati dalla redazione del DUVRI i settori a “basso Rischio”
- Di fronte a eventi come quelli di Lamezia terme, ci si può limitare allo sdegno e al cordoglio?
- Una delle parti più significative del D. LGS. 81/08 entra nel codice dei contratti pubblici
- Modifiche al campo di applicazione del Titolo IV capo I – reti di impianti e piccoli lavori
- Precisazione sull' applicazione del Titolo IV capo I a eventi pubblici”
- POS e PSC una sfida persa dai Tecnici del nostro paese”
- Fare chiarezza sul concetto di Rischi Specifici"
- Redazione del PSC da parte CSP
- Cassazione Penale, Sez. 4, 10 agosto 2012, n. 32335 - Responsabile di cantiere e preposto alla sicurezza: responsabilità per infortunio con il braccio di una gru
- Cassazione Penale, Sez. 4, 01 ottobre 2012, n. 37989 - Ribaltamento di una piattaforma semovente e lavori in altezza: elevatore a pantografo
- Cassazione Penale, Sez. 4, 27 settembre 2012, n. 37332 - Caduta di un carico sospeso e infortunio mortale
- Responsabilità in materia di sicurezza e prevenzione sul lavoro, in una Società in nome collettivo (S.n.c.)
- Il POS e il PSC nel DLL di semplificazione Ottobre 2012
- La sentenza dell'Aquila e il concetto di prevenzione
- Modifiche alla “responsabilità solidale” negli appalti commissionati da datori di lavoro committenti
- Gestione della sicurezza e prevenzione nel cantiere
- Quesito sui Ponteggi
- Lettera aperta al Dott. Fantini
- Un incidente troppo grave, per non riflettere sulle cause che lo hanno determinato
- Qualità del DVR - Responsabilità del datore di lavoro
- Uno sguardo storico al problema dello Stress lavoro – correlato
- PER NON DIMENTICARE - Prima dello spettacolo sotto i palchi si muore Leggere con più attenzione gli eventi di Reggio Calabria
- Durata, metodi e contenuti della formazione dei lavoratori dal nuovo accordo stato,regioni e province sulla Formazione
- Il nuovo accordo stato,regioni e province sulla Formazione
- Criticità Contenute nel D.Lgs 81/08, come modificato dal D. Lgs. 106/09
- Primo forte segnale sul crollo di Barletta
- Elementi più significativi presenti nel DPR sulla qualificazione delle imprese nei lavori in ambienti confinati
- Sul crollo di Baletta
- Quel grido di dolore che viene da Barletta
- Ruolo del preposto
- Nolo a caldo e POS?
- Fine del cantiere e POS
- Una impresa elettrica che opera in cantieri temporanei e mobili può inquadrare gli addetti con un contratto a progetto?
- Circolare del Ministero del lavoro n 20 del 29 luglio 2011
- Nuovo DPR sui lavori in ambienti confinati
- Obblighi della Impresa Affidataria
- Pos impresa affidataria
- Alcune sentenza sulle quali riflettere - condanna confermata per RSPP (del 20/07/2011)